L'uomo e il mare

Uomo libero, sempre ti sarà
diletto il mare - tua anima, specchio dove guardi
la tua anima scorrere infinita
come le onde. Non meno amaro abisso è il tuo cuore.

In questa che è la tua immagine ti immergi
con voluttà, con gli occhi, con le braccia l'afferri e dal rumore
di te stesso ti liberi se ascolti
la sua voce indomabile e selvaggia.

Tenebrosi tutt'e due, e discreti: fino in fondo
ai tuoi abissi nessuno è sceso mai,
uomo, né c'è del mare chi conosca
i riposti tesori: così li difende, gelosi.

Eppure, da tempi immemorabili ciascuno
di voi con quell'altro combatte - e non ha pietà, non rimorso,

da tanto che amate la carneficina e la morte
in una lotta eterna, implacabili, avvinti!

Charles Baudelaire

".... Quando un uomo parte per
 un paese straniero e lascia la sua terra,
 porta con sé la moglie e il suo cuore,
 ma lascia le armi e le leggi del suo popolo
 per accettare quelle del paese dove và.

E' così che devi concepire
 il tuo avvicinamento al mare....
Il mare non è un territorio da conquistare,
un confine da varcare.

 Il mare è un elemento amico...."

Jacques Mayoll

 

   

 

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